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La Reflex (2) – La scoperta

Visto che la passione non tarda a prendere il sopravvento sulla mia sanità mentale, inizio a guardarmi attorno per capire cosa e come fotografare.

Il mio giardino diventa il campo di battaglia dove sperimentare l’esposizione, l’esposimetro, il diaframma, i tempi di scatto, gli iso… insomma tutto ciò che comporta il lato tecnico della fotografia…

Mi leggo le pagine di Bryan e cerco di mettere in pratica le cose che dice, le lezioni che studio…

nei ritagli di tempo mi piazzo con l’oggetto delle mie sperimentazioni e scatto anche 20-30 foto allo stesso gladiolo variando sempre un parametro per capire gli efetti di ogni modifica.

Scelgo subito la modalità M (che poi prediligerò per quasi tutto) che mi permette di agire indipendentemente sui vari parametri mantenendo gli altri invariati, mi consente di capire cosa faccio e gli effetti che mi da ogni mia azione.

La possibilità di usare un oggetto come la macchina fotografica in maniera cosciente mi da sempre più soddisfazione …

Vado alla mostra dei Tulipani che si tiene nel mio paesino di origine, con un amico che ha la d5000 con il 18-55 + il 55-200…

Non l’avessi mai fatto.

Faccio foto con il plasticotto, il 18-55 ma mi rendo conto che non riesco ad ottenere ciò che desidero.

Nasce il desiderio del tele.

Insomma tra forum vari  inizio a fagocitare informazioni e nozioni tecniche su obiettivi di diversa natura…inizio davvero a scoprire un mondo che non immaginavo.

Un po’ di tempo dopo, fra consigli spassionati e ragionevoli trovo ciò che cerco proprio nel mercatino del forum (il NikonClub Italia, al quale sono molto legato): 70-300 Vr usato… ragazzo simpaticissimo toscano che me lo vende praticamente nuovo.

Beh è un po’ come scoprire un mondo diverso, un mondo che non potevi vedere e che invece ora puoi.

Il 70-300 è un obiettivo favoloso perchè è versatile, leggero ma da già una sensazione importante montato sulla macchina.

Con il 70-300 scopro lo sfuocato perchè con il tele è più facile ottenere sfondi sfuocati anche tenendo diaframmi intorno a f4.5, i miei soggetti preferiti diventano le persone… amici, parenti ecc ecc

Qualche foto ad alcuni concerti e inizio a capire che cerco un’ottica che mi dia quel qualcosa in più proprio come sfuocato e luminosità.

Ho ancora il plasticotto ma decido di lasciarlo da parte ed un giorno mi ritrovo a cercare info su un sostituto… e due giorni dopo sempre sul forum esce un usato di un tamron 17-50 Vc f2.8 … spasmodica ricerca delle foto che tira fuori questa lente ed alla fine decido di prenderlo.

Un altro livello rispetto al 18-55 del kit che mi da parecchie soddisfazioni e che mi fa entrare nel magico mondo degli obiettivi luminosi.

A questo punto, per un periodo mi calmo e mi dedico alle fotografie in sè.

Scatto molto e butto tanti scatti perchè li ritengo inutili, imparo i principi della composizione e delle regole convenzionali e continuo a leggere sempre il mio amico Bryan^^

Alla prossima puntata